Il Movimento civico Città Futura

Il Movimento civico Città Futura è stato fondato nel 2010 per dare un impulso decisivo allo sviluppo di Genzano. Il nostro paese, i suoi giovani, le sue famiglie, la sua classe produttiva, i suoi disoccupati, gli anziani, patrimonio di vitalità e appartenenza culturale, il mondo che si muove velocemente in direzioni innovative, non possono tollerare il declino a cui assistiamo quotidianamente in ogni campo del vivere civile. La rinascita della speranza per una comunità migliore, che sia solidale e piena di opportunità, rispettosa dell’ambiente e innovativa, che rispecchi la volontà di creare unità di intenti su obiettivi in grado di riavviare lo sviluppo civile, economico e culturale.

Una città smarrita alla ricerca di una nuova Primavera

Sono stato il Sindaco di Genzano dal 2011 al 2016, un quinquennio difficile, in cui però avevamo iniziato un nuovo corso politico che fece intravvedere un rilancio della nostra città. Potevamo fare di più? Sicuramente si! Ci eravamo dati l’impegno di completare i progetti avviati e migliorare quelli già compiuti nella legislatura 2016 – 2021, ma non ne abbiamo avuto la possibilità. Oggi vogliamo riprendere un percorso interrotto probabilmente troppo presto, vogliamo ripartire con il movimento civico Città Futura per dare un nuovo slancio allo sviluppo del nostro paese.

Dovremo purtroppo ripartire da una Genzano ferma, bloccata, priva di fiducia in se stessa e nelle sue risorse e capacità, distaccata dalla vita amministrativa e politica, sfiduciata nei confronti delle istituzioni dopo tre anni di governo 5 stelle e un anno e mezzo di gestione commissariale.

Dovremo ripartire dalle macerie di oltre quattro anni di mala amministrazione, dalla delusione dei cittadini, anche di chi ha votato e sostenuto un cambiamento che si è rivelato disastroso, ma con una nuova e più preparata classe dirigente contiamo di riuscire a ricostruire la nostra città e contrastare l’emorragia di passione civica con il conseguente allontanamento della politica di tanta gente, delusa e sfiduciata.

Siamo stanchi di assistere all’abbandono della città, con servizi carenti e senza controllo. Il commercio vive di una economia stagnante, la viabilità e la condizione delle strade sono sotto gli occhi di tutti, gli edifici scolastici lasciati senza manutenzione, la cultura vive di iniziative estemporanee e non c’è un progetto complessivo di largo respiro, con il Parco e il Palazzo Sforza Cesarini lasciati deperire senza interventi e iniziative degne di nota. I problemi si sono aggravati con la comparsa del virus covid-19 e il lockdown che hanno messo in crisi la nostra economia già in affanno negli ultimi anni.

Vogliamo superare questa stagione con un’idea positiva, di speranza di ripresa e parlare di sviluppo, di rilancio dell’economia genzanese, di ambiente, commercio, artigianato, sicurezza, salute; della frazione Landi con i Colli di Cicerone, Montecagnolo e Montecagnoletto; vogliamo parlare di cultura e beni comuni, educazione, investimenti, manutenzione delle scuole, strade e marciapiedi e coinvolgere le preziose energie ancora inespresse di tanta gente, di quei cittadini, uomini e donne, giovani ed anziani che ancora conservano passione civica e voglia di mettersi in gioco, gratuitamente e per puro spirito di partecipazione. Vogliamo parlare di verse, del ruolo fondamentale che gioca all’interno di una città. E non solo sul piano ambientale, ma anche su quello sociale. Avere degli spazi urbani curati significa incentivarne l’utilizzo e la socialità. Di tutto questo vogliamo parlare, e vogliamo farlo con voi perché crediamo nella sia responsabilità di tutti migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale di una città oramai spenta, dove persino la democrazia è ferita e la bellezza della nostra storia è offesa.

Il candidato Sindaco

Flavio Gabbarini

Classe 1953, Flavio Gabbarini nasce a Genzano di Roma il 28 ottobre, è sposato con Sandra Silvestri, ha due figli, Gianmarco e Greta. Vive e lavora da sempre a Genzano, è Presidente del Centro Studi Alcide De Gasperi e coordinatore del Movimento civico Città Futura. Ha lavorato presso la Bcc «G. Toniolo» di Genzano dal 1983. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo «Ugo Foscolo» di Albano poi si è iscritto alla Facoltà di Scienze politiche a La Sapienza dove è stato allievo di Aldo Moro.

Nel 1978, a soli 25 anni, viene eletto per la prima volta al Consiglio comunale di Genzano e viene confermato con ampi consensi nel 1983 e nel 1988. Nel 1995 con il sindaco Cesaroni viene eletto a grande maggioranza Presidente del Consiglio comunale di Genzano, che presiede autorevolezza grazie alla lunga esperienza amministrativa, dedicandosi in particolare ai temi dell’ambiente, al Piano Regolatore, alla scuola e al commercio. Nel 1997 è rieletto come Consigliere comunale e ottiene la nomina di Vicesindaco. Oltre a questo però, Flavio Gabbarini diventa anche Assessore ai beni culturali (delega mai esistita fino a quel momento) e alle attività produttive.

Nel 2006, è il primo eletto dei Consiglieri comunali e assume per breve tempo la carica di Vicesindaco e Assessore all’urbanistica. Dal 2007 al 2008 ha ricoperto la carica di Consigliere Provinciale con la Giunta Gasbarra con il gruppo della Margherita. Nel 2008 viene fondata l’Associazione culturale La Città Futura. Vengono presentate molte iniziative e convegni di natura politica , culturale e storica, mentre nel 2009 viene fondato il Centro studi «Alcide De Gasperi», di cui Flavio è attualmente Presidente. Dopo anni di lavoro e dibattito nel 2010 nasce il Movimento civico Città Futura, con il quale si presenta come candidato sindaco e vince le elezioni.

Oggi si presenta a sindaco con 3 liste civiche che si richiamano ai programmi con il Movimento civico Città Futura.

Raggiungimenti 2011-2016

Con l’amministrazione Gabbarini, tra il 2011 e il 2016, importanti traguardi sono stati raggiunti:

  1. Introduzione della raccolta differenziata porta a porta con il raggiungimento del 70% di rifiuti differenziati nel 2015. Flavio Gabbarini è sempre stato in prima linea contro la costruzione dell’inceneritore e per la messa in funzione del depuratore intercomunale di Ardea e del depuratore dei Landi.
  2. Ampi investimenti sulle scuole di Genzano tra cui nel 2015 Milioni 720mila euro per la scuola Landi e 329mila euro per la scuola elementare e materna De Amicis. Numerosi lavori sono stati svolti che comprendono riparazioni impianti termici ed elettrici, sostituzione vetri, derattizzazione e disinfestazioni.
  3. Installazione casetta dell’acqua con il risparmio di 2.100 bottiglie di plastica al giorno. Nel 2015, l’acqua è stata inserita nello statuto comunale come bene comune. Per la PRIMA VOLTA ai Castelli Romani è stata installata una casetta per la distribuzione GRATUITA di acqua refrigerata naturale e frizzante che ha portato a meno 23 tonnellate di C02 immesse nell’atmosfera.
  4. Servizi sociali e assistenziali con introduzione dell’assistenza domiciliare, servizio di telesoccorso per anziani in difficoltà, riduzione del 50% di tariffe scuolabus per famiglie bisognose, centinaia di borse lavoro per soggetti svantaggiati al fine di favorire l'autonomia e l’integrazione sociale.
  5. Installazione isola ecologica per il raccoglimento di rifiuti ingombranti.
  6. Cultura e Turismo. Il Palazzo e il Parco Sforza nel 2015 hanno registrato 12.000 presenze a fronte delle 2.300 nel 2011.
  7. Importanza delle tradizioni. Le tradizionali manifestazioni dell’Infiorata, la festa del pane e il carnevale hanno assunto un carattere internazionale con ospiti e visitatori provenienti da tutto il mondo. La cultura del vino è stata valorizzata portando a Genzano la sede dell’associazione nazionale città del vino.
  8. Cura del verde, dei giardini pubblici e rotonde infiorate.
  9. Per la prima volta a Genzano gli amici a 4 zampe hanno a disposizione tre aree per lo sgambamento. E stato ridotto il randagismo a favore delle adozioni collaborando con le associazioni che si occupano che si occupano della tutela degli animali.
  10. Decoro Urbano e rifacimento dell’80% di strade comunali tra cui via Achille Grandi, tratto interno Via Appia (da via F.lli Rosselli a piazzale Cina), viale del Lavoro, via De Gasperi, Via Emilia Romagna, via Montecagnolo, Via Imbastari e molte strade della frazione Landi.
  11. Luminarie Natalizie, in grado di attrarre turisti e visitatori esterni.